- Museo Egizio
- Museo del Cinema
- Museo del Risorgimento
- Museo dell'Automobile (MAUTO)
- Borgo e Rocca Medievale
- Museo di Antichità
- Galleria Sabauda
- Pinacoteca Agnelli
- Fondazione Accorsi
- Museo Pietro Micca
- Museo della Sindone
- Museo Diocesano
- Museo di Scienze Naturali
- Musei Scientifici
- Pinacoteca Albertina
- Galleria d'Arte Moderna (GAM)
- Museo di Arte Orientale (MAO)
- Museo della Montagna
- Palazzo Barolo
- Museo della Resistenza
MUSEI
Il Museo delle Antichità Egizie di Torino fu fondato nel 1824 dal re di Sardegna Carlo Felice di Savoia: all’epoca costituiva il primo Museo Egizio al mondo e oggi è secondo per importanza soltanto al Museo di El Cairo. Le sue collezioni contano oltre 25.000 reperti, molti dei quali esposti all’interno del seicentesco Palazzo dell’Accademia delle Scienze. La visita guidata, che dura circa un’ora e mezza, vi condurrà alla scoperta dei pezzi più importanti e preziosi del museo: dalla statua del faraone Ramesse II, situata nello splendido Statuario, al corredo completo e intatto della tomba dell’architetto Kha; dalla mummia preistorica al Papiro Regio: un viaggio nelle meraviglie e nelle curiosità della civiltà egizia, che vi lascerà a bocca aperta e vi farà capire perché "la strada per Menfi e Tebe passa da Torino"!
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo del Cinema di Torino, situato dal 2000 nella Mole Antonelliana, vi stupirà per l’originale allestimento progettato dallo scenografo svizzero Francois Confino: interagendo con i dispositivi esposti il visitatore diventa protagonista del viaggio all’interno della settima arte.
La visita guidata, che dura circa un’ora e mezza, partirà dalla sezione dedicata all’Archeologia del Cinema, proseguirà nella Macchina del Cinema e terminerà all’interno della stupefacente Aula del Tempio, cuore del museo, senza dimenticare la lunga Galleria dei Manifesti e la Rampa Elicoidale, utilizzata per le mostre temporanee, che si srotola intorno alla cupola della Mole.
All’interno della Mole, costruita da Alessandro Antonelli dal 1863, è possibile salire sull’Ascensore Panoramico e giungere a 80 metri d’altezza per ammirare il panorama di Torino a 360°.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il più importante museo italiano dedicato alla storia patria nasce a Torino nel 1878, all’indomani della morte del primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II. Dopo anni di restauro, nel 2011 il museo è stato rinnovato e riaperto al pubblico.
La visita guidata, che dura circa 2 ore, ripercorre la storia dell’Unità d’Italia, dalla rivoluzione francese alla prima guerra mondiale e conduce il visitatore faccia a faccia con i Padri della Patria: Cavour, Mazzini, Garibaldi, ecc.
Fulcro del percorso è la Camera dei Deputati del Primo Parlamento Subalpino, monumento nazionale dal 1898. Il museo è allestito all’interno del Palazzo Carignano, capolavoro dell’architetto Guarino Guarini risalente alla seconda metà del 1600, ampliato nella seconda metà dell’800 per ospitare la nuova Camera dei Deputati del Primo Parlamento Italiano.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo dell’Automobile nasce nel 1932 da un’idea di Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia, due tra gli storici fondatori della Fiat. Chiuso per restauri dal 2005, è stato riaperto nel 2011. Il progetto di rinnovamento del museo è opera dell’architetto Zucchi ed è arricchito dall’allestimento scenografico di Francois Confino.
Il percorso espositivo, disposto su tre piani, si suddivide in tre sezioni: Automobile e il 900, Automobile e Uomo, Automobile e Design. Con la visita guidata, della durata di un’ora e mezza circa, il visitatore conoscerà la storia dell’evoluzione dell’autovettura, testimone e protagonista dei cambiamenti della società moderna.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Progettati da una commissione di specialisti diretta da Alfredo D’Andrade e costruiti in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884, il Borgo e la Rocca Medievale costituivano il padiglione dedicato all’Arte Antica. Tutti gli edifici riprodotti all’interno di questo complesso, situato nel Parco del Valentino sulle rive del Po, riprendono architetture e decorazioni del XV secolo effettivamente presenti nei territori piemontese e valdostano.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo di Antichità di Torino, scrigno di preziosi reperti archeologici risalenti dall’epoca primitiva a quella medievale, si suddivide in due parti. La prima è la sezione del Territorio Piemontese che si snoda attraverso un percorso simulante uno scavo archeologico stratigrafico: il visitatore potrà immergersi nella storia antica del Piemonte, dai manufatti neolitici in pietra verde ai bronzi della città-santuario di Industria (Monte da Po), dal misterioso Tesoro di Marengo (manufatti in argento sbalzato e dorato del I sec. a.C.-III sec. d.C.) alle testimonianze delle necropoli longobarde.
La seconda parte è la sezione delle Collezioni, avviata da Casa Savoia nel XVI sec. e proseguita con numerose acquisizioni e donazioni. Situata nelle Serre del Palazzo Reale, riunisce sculture e ceramiche cipriote, vasi in bucchero e urne funerarie etrusche, ceramiche a figure nere e rosse prodotte in Grecia e Magna Grecia e sculture greco-romane.
Una terza sezione del museo, riservata alle testimonianze archeologiche di Torino,verrà a breve allestita nel piano interrato della Manica Nuova di Palazzo Reale, dove sarà possibile ammirare anche i resti del teatro romano di Augusta Taurinorum.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Istituita nel 1832 da Carlo Alberto di Savoia-Carignano, ospita principalmente dipinti collezionati dai Savoia nel corso dei secoli. Al primo piano sono le opere delle Scuole piemontesi (XIV-XVI secolo); le raccolte del principe Eugenio di Savoia-Soissons e la collezione di pittura fiamminga e olandese (con opere di Van Eyck, Rembrant…). Il secondo piano è riservato all'iconografia sabauda e al collezionismo dinastico (con opere di Bellotto, Gentileschi…). E’ esposta inoltre la collezione dell'industriale piemontese Riccardo Gualino.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Inaugurata nel 2002 e collocata all’interno dello Scrigno progettato da Renzo Piano, situato in cima al complesso del Lingotto, la Pinacoteca espone 25 opere di grandi artisti (da Canova a Matisse, da Canaletto a Picasso…): "tesori" provenienti dalla collezione privata dell’avvocato Agnelli e di sua moglie.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo di Arti Decorative di Torino è stato inaugurato nel 1999 e accoglie la collezione del più importante antiquario piemontese, Pietro Accorsi. All’interno di 27 sale sono esposte oltre 3000 raffinate opere d’arte risalenti principalmente al XVIII secolo. Tra queste, "il mobile più bello del mondo": il doppio corpo eseguito nel 1738 dall’ebanista Pietro Piffetti, soprannominato "il giocoliere del legno".
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo Pietro Micca è stato inaugurato nel 1961 e permette al visitatore di scoprire la storia dell’assedio franco-spagnolo di Torino del 1706, durante il quale si distinse il soldato Pietro Micca, nonché di esplorare parte delle gallerie sotterranee che si estendono sotto la scomparsa Cittadella fortificata della città.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il museo è stato fondato nel 1936 dalla Confraternita del Santissimo Sudario ed è allestito nella cripta dell’omonima chiesa. Sono illustrati in modo completo gli studi e gli esperimenti relativi alla Sindone eseguiti dal 1500 ad oggi, ma è anche riservata una particolare attenzione ai risvolti storici, artistici e devozionali riguardanti la reliquia più importante della cristianità.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Inaugurato nel 2008 e situato nella chiesa inferiore del Duomo di San Giovanni Battista, il museo espone opere d’arte e paramenti liturgici riguardanti la diocesi torinese, in un percorso che mette in risalto anche i resti delle tre basiliche paleocristiane abbattute alla fine del 1400 per la costruzione della nuova Cattedrale.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il museo, fondato nel 1978, si trova all’interno del seicentesco Ospedale di San Giovanni Battista e riunisce collezioni storiche dell’Università di Torino e collezioni di recente acquisizione, che spaziano dall’Entomologia alla Mineralogia e alla Botanica, ma non solo.
Di grande interesse è la collezione zoologica: dalle pareti delle monumentali sale dell’edificio barocco, migliaia e migliaia di animali, uccelli, rettili imbalsamati di ogni specie ed epoca osservano incuriositi il visitatore che si aggira nel museo.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Tre musei curiosi e affascinanti, situati nel Palazzo degli Istituti Anatomici di Torino, formano il polo museale scientifico della città: il Museo di Anatomia Umana "L. Rolando", fondato nel 1739 e allestito secondo i canoni museali ottocenteschi, espone preparati e strumenti scientifici, modelli anatomici (il più antico è l’Uomo di Azoux, del 1830 in cartapesta in 129 pezzi scomponibili) e resti organici originali (lo scheletro e il cervello dell’anatomista Carlo Giacomini, donati dallo stesso al museo per volontà testamentaria!); il Museo di Antropologia Criminale "C. Lombroso", fondato nel 1876 e riaperto al pubblico nel 2009, espone le collezioni private di Lombroso: fotografie, strumenti scientifici, corpi del reato, manufatti realizzati da carcerati e internati nei manicomi e riproduzione dello studio dello scienziato stesso secondo il quale il criminale è tale "per nascita" e per caratteristiche anatomiche; il Museo della Frutta "F. Garnier Valletti", inaugurato nel 2007, che accoglie la collezione di oltre 1.000 "frutti artificiali plastici" (mele, pere, uve, pesche…) modellati dallo scienziato e ceroplasta Francesco Garnier Valletti alla fine dell’800 e acquisiti nel 1927 dalla Regia Stazione di Chimica Agraria di Torino.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Situata all’interno dell’Accademia Albertina di Belle Arti, la Pinacoteca espone opere di pittura e scultura (da Daniel Seyter a Giuseppe Pietro Bagetti, da Filippo Lippi a Francesco Salviati…) un tempo utilizzate come importanti strumenti didattici dai giovani artisti.
Il più prezioso fondo grafico della Pinacoteca comprende i sessanta cartoni cinquecenteschi a soggetto sacro di Gaudenzio Ferrari, uno dei più importanti pittori del Rinascimento piemontese, e della sua scuola, donati dal re Carlo Alberto nel 1832.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Fondata nel 1863, la GAM costituisce una delle raccolte di opere d’arte moderna e contemporanea più ricca d’Italia. Recentemente riallestita, espone le opere secondo un ordine tematico, che muta periodicamente, consentendo al visitatore di mettere a confronto capolavori realizzati in epoche diverse e con modalità differenti e confermandosi come una delle istituzioni museali più all’avanguardia.
Oltre alla GAM (e senza dimenticare il Castello di Rivoli-Museo d’Arte Contemporanea), contribuiscono a rendere Torino capitale dell’arte contemporanea anche la Fondazione Merz e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
All’interno del seicentesco Palazzo Mazzonis, il MAO si divide in cinque sezioni: l’Asia Meridionale (sculture risalenti a II sec. a.C.-V sec. d.C. del Gandhara, area compresa tra Afghanistan e Pakistan nord-occidentale, e opere provenienti da Thailandia, Vietnam, Birmania, Cambogia); la Cina (sculture, vasi, armi documentano la storia millenaria del paese); il Giappone (xilografie, sculture, oggetti raccontano la raffinata cultura nipponica); la Regione Himalayana (l’arte dei lontani Tibet, Nepal, Sikkim, Buthan, Ladakah, dove il Buddhismo avvolge ogni cosa) e i Paesi Islamici (bronzi, ceramiche, manoscritti dal Medio Oriente, Turchia, Persia, Asia Centrale). La sezione Orientale del Museo Civico d’Arte Antica è così ampiamente esaltata e permette al visitatore di avvicinarsi a culture molto affascinanti e diverse da quella occidentale.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo nasce nel 1874 da un’idea dei primi membri del Club Alpino Italiano ed è situato in cima al Monte dei Cappuccini, da cui si gode un ottimo panorama sulla città di Torino. Il percorso espositivo permanente utilizza i colli e le montagne della città circostante come espedienti per trattare diverse tematiche: religiosità, comunicazioni, turismo e alpinismo, il Club Alpino, sci e sport invernali, esplorazione e ambiente.
Per tutti gli amanti della montagna, ma anche per chi ne voglia scoprire le molteplici sfaccettature.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
La visita alla dimora seicentesca dei Marchesi Tancredi e Giulia Falletti di Barolo, due tra le personalità più amate a Torino nel XIX sec., permette di tornare indietro nel tempo e rivivere le vicende dei Marchesi, strettamente legate ai problemi sociali dell’epoca, e di conoscere gli ultimi anni di vita del loro bibliotecario, Silvio Pellico, che in questo palazzo morì nel 1854. All’interno dell’edificio è situato anche il Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Il Museo è stato inaugurato nel 2003 ed è situato nel settecentesco palazzo dei Quartieri Militari, progettato da Filippo Juvarra. Al suo interno è possibile visitare, oltre alle esposizioni temporanee e al rifugio antiaereo a 12 metri di profondità, la mostra multimediale permanente: "Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione", un percorso che racconta la storia della città nel decennio ’38-’48 attraverso foto, filmati e documenti dell’epoca.
Visita con noi questo Museo: contattaci!
Copyright © 2011 www.guideditorino.it - P.IVA 03234480048


